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JINJER: SOLD OUT l’unica data italiana il 14 dicembre a Milano

Già TUTTO ESAURITO per l’unica data italiana dei JINJER, devastante concentrato di progressive groove metal capitanato dall’incredibile vocalist e femme fatale Tatiana Shmailyuk, che si terrà sabato 14 dicembre al Legend Club di Milano. Non saranno pertanto disponibili biglietti in cassa la sera dell’evento. Vi ricordiamo di diffidare da qualsiasi circuito di prevendita non ufficiale.

In seguito all’uscita del full-length più recente King of Everything e dell’EP Micro di quest’anno, i JINJER tornano con Macro, un nuovo album rivoluzionario che uscirà suNapalm Records il prossimo 25 ottobre 2019. Riff punitivi, voci aggressivamente mescolate e testi sorprendentemente profondi rendono questo progetto il più avanzato della formazione ucraina, portando l’ascoltatore in un viaggio tra trauma, lotta di potere e avidità in un granitico scenario di progressive groove metal.
Sfidando tutti i confini, la traccia di apertura intitolata On The Top presenta l’eclettico marchio della band e obbedisce a una sola legge: la propria. La frontwoman Tatiana definisce il carattere unico della band ucraina con sussurri minacciosi, voci affascinanti e ringhi brutali mentre cascate di riff letalmente groovish si fondono in un complesso songwriting.

JINJER su Macro:
“Passare dalle piccole cose alle più grandi è l’ordine naturale delle cose, e abbiamo aperto la strada da ‘Micro’ a ‘Macro’, portando il peso di sentimenti, emozioni ed esperienze. Questo è un punto monumentale nella storia di JINJER, la quintessenza di ciò che ci rende ciò che siamo ora come persone e come band. Siamo orgogliosi di ogni singola nota cantata e suonata su ‘Macro’ e non vediamo l’ora che le ascolti!”

Oltre ad annunciare l’uscita del nuovo lavoro, JINJER hanno pubblicato un nuovo singolo e video ufficiale  Judgment (& Punishment) > https://youtu.be/zt3hEznbuuM
“Quante volte abbiamo reagito duramente a qualcosa solo perché semplicemente non lo capiamo? Sembra che ci sia un tratto umano innato in tutti noi, quando c’è qualcosa di sconosciuto o non familiare, che ci fa tendere a metterne in discussione la sostanza, ad attaccare e infine a distruggere questa cosa…proprio come le scimmie primitive. Ma quando ci colpisce, potrebbe esserci troppo da svelare. Ogni azione provoca una reazione.Judgment (& Punishment) è una reazione. Tienilo a mente.”

Dieci anni d’attività con tour in tutto il mondo, più di una volta detentori del titolo Best Ukrainian Metal Band e tre album più un EP all’attivo sono le carte del successo sempre in crescita per la band di Donetsk, non solo in madre patria. Degno di nota l’acclamatoKing Of Everything  e la sua Pisces, che vanta milioni di visualizzazioni e innumerevoli video di reazione su YouTube, nonchè Micro EP dello scorso gennaio, con i suoi singoli di successo Ape e Perennial.

Tatiana Shmailyuk – Voce
Roman Ibramkhalilov – Chitarra
Eugene Abdukhanov – Basso
Vladislav Ulasevish – Batteria

jinjer-metal.com
www.facebook.com/jinjerofficial

JINJER + Guest
SOLD OUT

Sabato 14 dicembre – Legend Club – Milano

MAD MUSEUM: “MAD” il video singolo ad anticipare l’album di debutto

MAD MUSEUM

MAD
IL VIDEO SINGOLO
AD ANTICIPARE L’ALBUM DI DEBUTTO

https://youtu.be/GzhclbG9LpU
Mad è un singolo di puro rock & roll della female-fronted band MAD MUSEUM da Milano, che anticipa il debutto discografico in uscita nei prossimi mesi, per Bagana Records. Il brano è disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming https://Pirames.lnk.to/MadMuseum

Mad (Official Video): https://youtu.be/GzhclbG9LpU 

Chitarre distorte, basso e batteria decisamente rock e la voce dell’eccentrica Caterina, per quasi quattro minuti di un brano da ascoltare a tutto volume, con un chorus che si memorizza fin da subito. Un piccolo anticipo del full length in arrivo, primo disco per il giovane quartetto che naviga in acque decisamente rock, metal, hard & heavy.

Il testo del singolo Mad è ad opera dalla frontwoman Caterina Camesasca, la musica è composta dai musicisti Sebastiano Sala, Francesco Lacopo e Daniele Motta. Prodotto dalla band, il singolo è stato registrato e mixato da Frank Altare presso 33Hz Studio di Trezzo Sull’Adda (MI), masterizzato agli Elephant Studios di Roma da Riccardo Parenti. Ilvideo è stato girato da Alessandro Redaelli presso Ex Fabbrica Motta di Carugo (CO).

…I used to be bad for so long
and i can’t be good no more
your silence makes me so frustrated, isolated…

I Mad Museum sono: Caterina Camesasca (Voce), Sebastiano Sala (Chitarra), Francesco Lacopo (Basso) e Daniele Motta (Batteria).

BIOGRAFIA
I Mad Museum nascono nel 2013 da un’idea Sebastiano Sala e Daniele Motta, che in un pomeriggio come tanti altri in sala prove, decidono di scrivere il primo brano assieme. Qualche mese dopo si unisce il bassista Francesco Lacopo, ai tempi compagno di scuola di musica, che aggiunge ulteriore colore e originalità alle composizioni della band grazie al proprio particolare gusto funk.
La ricerca di una giusta cantante non è stata facile, ma nel 2015 la formazione finalmente si completa: si unisce al progetto Caterina Camesasca, che con la scrittura dei testi permette alla band di finire gran parte delle canzoni già composte.
La band si divide così tra la composizione di nuovi inediti e qualche cover, e fin da subito si esibisce live su diversi palchi dell’hinterland milanese e della Lombardia.
Arriva poi il contatto con l’agenzia Bagana e in agosto 2018 la partenza delle registrazioni del lprimo lavoro discografico, a cura di Frank Altare presso lo studio di registrazione 33Hz di Trezzo sull’Adda (MI).

ATLAS PAIN sul palco del Magnolia in apertura di ALIEN WEAPONRY lunedì 15 luglio

Lunedì 15 luglio l’epic-pagan metal band ATLAS PAIN aprirà il concerto dei giovanissimi neozelandesi ALIEN WEAPONRY al Circolo Magnolia di Segrate (MI).  I biglietti sono disponibili sui circuiti ufficiali Ticketone, Ticketmaster Italia e Vivaticket.

ALIEN WEAPONRY porteranno dal vivo l’album di debutto  (Napalm Records, 2018) che ha permesso loro di farsi conoscere a livello globale. La maggior parte dei testi delle canzoni sono in lingua Te Reo Maori e tutte le tracce del disco raccontano storie dense di emozione e dolore, ma con un atteggiamento guerriero e politicamente schierato.

La formazione meneghina in apertura ATLAS PAIN vanta circa 1’000’000 di streams su Spotify e proporrà on stage il secondo full length ‘Tales Of A Pathfinder’ uscito lo scorso aprile per Scarlet Records, che le ha permesso di esibirsi in alcuni fra i maggiori festival europei. Il concept di questo nuovo progetto si sviluppa attorno ad un racconto in pieno stile steampunk, nel quale l’ascoltatore viene accompagnato in un viaggio ai confini del mondo, riscoprendo terre e popoli da tempo ignoti. Kia Kaha e il lyric video The Moving Empire sono i due singoli ad oggi già estratti.

Portavoce di un Pagan Metal dal forte carattere Epic, ATLAS PAIN sono attivi dal 2013, debuttano un anno dopo con una prima demo, seguita dall’ EP ‘Behind The Front Page’. Nel 2017 firmano con Scarlet Records per la pubblicazione del primo full-length ‘What The Oak Left’ che entra in classifica iTunes Metal e riceve la nomination ‘Album of The Month’ da Rock Hard Italy.

Fan di Ensiferum, Equilibrium e Wintersun ne rimarranno entusiasti.

ATLAS PAIN
opening act for ALIEN WEAPONRY

Lunedì 15 luglio – Circolo Magnolia – Segrate (MI)
Biglietto € 15 + prev. su Ticketone, Ticketmaster Italia e Vivaticket
info su www.barleyarts.com

HOLLIS BROWN La band torna in Italia dal vivo con l’ultimo album Ozone Park

Hollis Brown torna in Italia per due appuntamenti esclusivi sabato 14 settembre al Whishlist di Roma e lunedì 16 settembre al Legend Club di Milano. È possibile prenotare i biglietti per il concerto di Roma inviando un mail a sunglassproduction.rm@gmail.com, mentre per il concerto di Milano sarà possibile acquistare i titoli di ingresso dalle ore 11 di venerdì 28 giugno sui circuiti ufficiali Ticketone e Mailitcket. 

 

Gli Hollis Brown nascono alla fine degli anni ’90 dall’incontro di Mike Montali e Jonathan Bonilla. È solo però nella metà degli anni ’00 che i due ragazzi decidono di lavorare seriamente per la band, provando e jammando tutto il giorno, dipingendo gli stessi paradisi psichedelici di David Bowie, Velved Underground e Frank Zappa. L’album di debutto degli Hollis Brown, Ride On The Train, risale al 2013, seguito nel 2015 da 3 Shots. La band si è esibita negli Stati Uniti e in Europa più volte, sia come headliner che a supporto di artisti quali Citizen Cope, Counting Crows, Jackie Greene, Jesse Malin, the Zombies, Toots & The Maytals.La vita on the road ha raggiunto l’apice quando lo stesso Adam Duritz gli ha chiesto di aggiungersi ai Counting Crows per tour lungo 3 mesi, negli stadi e anfiteatri di tutto il Paese. 

 

Il loro primo viaggio in Europa, nel 2013, li aveva condotti a una manciata di show nei Paesi Passi e in Germania, da quel momento i due sono tornati più volte in Europa, esibendosi anche nel resto dei paesi. Dopo alcuni cambi di line up negli ultimi anni, la band ha firmato nel 2018 con Mascot Label Group, la stessa etichetta di Joe Bonamassa, Black Stone Cherry, George Benson, Beth Hart, Gov’t Mule e molti altri. Il primo album con la nuova etichetta, Ozone Park, è stato registrato in Florida mischiando tecnologie analogiche e digitali.

HOLLIS BROWN

14 settembre – Whishlist Club – Roma

Biglietto: € 12,00 

 

16 settembre – Legend Club – Milano

Biglietto: € 15,00 + prev. / € 18,00 in cassa la sera del concerto 

Biglietti disponibili su Ticketone e Mailticket

JOHN MURRY Torna in Italia dal vivo a ottobre per due appuntamenti

Cantautore e produttore tra i più stimati, John Murry torna in Italia per due appuntamenti venerdì 25 ottobre all’Arci Progresso di Firenze e sabato 26 ottobre a Le Mura di Roma. I biglietti saranno disponibili direttamente in cassa la sera stessa dei concerti. 

Cresciuto nel Mississippi all’ombra di Elvis, John Murry incontra la musica a Memphis e ne fa la propria forza. Dopo periodi travagliati, l’artista si lega all’American Music Club e al gruppo di musicisti che contribuì a creare il suo capolavoro nel 2012, The Graceless Age. Da quel momento John gira il monto e incanta il pubblico con le sue straordinarie performance live. 

Con la morte del suo mentore, Tim Mooney, la sua vita cade nel caos nuovamente ed è solo quando la sua strada incontra quella di Michael Timmins che John Murry riscopre la meraviglia del fare musica. Michaels lo convinse a entrare nel suo studio di Toronto con una band del tutto nuova, composta da suo fratello  Peter Timmins alla batteria e Josh Finlauson al basso, catturando l’essenza della scrittura e della tecnica di John. 

L’ultimo progetto discografico di John Murry, A Short History Of Decay, è un documento intensamente personale che narra la storia di un artista controverso, dalla caduta alla grazia. Contiene le rivelazioni di un uomo che si confronta con le mancanze personali, i difetti, il destino perverso che lo ha condotto di volta in volta in un viaggio diverso. 

JOHN MURRY

25 ottobre – Arci Progresso – Firenze

Biglietto: € 10,00 in cassa la sera del concerto
 

26 ottobre – Le Mura – Roma 

Biglietto: € 10,00 in cassa la sera del concerto

 

 

 

 

 

 

RITMO TRIBALE: “Resurrezione Show” il nuovo singolo da oggi disponibile. Su YouTube il video

Da oggi è disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming Resurrezione Show (Bagana Records / Pirames International), il nuovo singolo dei RITMO TRIBALE, parte del progetto “La Rivoluzione del Giorno Prima”.

Resurrezione Show (Official Video) https://youtu.be/KXon-I6nBdI

“Resurrezione Show”. Un ritmo potente e ipnotico, quasi l’eco di un rito primordiale. Tribale, per l’appunto. Il nuovo singolo dei Ritmo Tribale è una cover dei Killing Joke, band seminale inglese, ma con il testo in italiano. Versi evocativi, immagini di danze ancestrali e maschere di antiche divinità, suoni profondi e una voce a tratti brutale. Parla di morte e di rinascita, di religioni e di bugie. Sette minuti per andare giù fino all’inferno, per  poi riemergere in un grido liberatorio.
Brucia ballando
Brucia di bianco
Brucia brillando
Brucia l’inferno

E il video del brano ha una storia particolare. Confezionato da Lorenzo Marcheschi quasi per gioco, utilizzando spezzoni tratti da qualche film famoso e da molte pellicole underground, scelti da Alex, batterista dei Tribali e cinefilo nonché padre di Lorenzo. Un montaggio lisergico, quasi allucinato. È piaciuto alla banda, che ha deciso di pubblicarlo. Senza troppi calcoli o programmazioni. Come da sempre è nel loro stile.

Dopo undici anni di fermo discografico, i Ritmo sono tornati a maggio 2018 con l’inedito Le Cose Succedonoa cui ha seguito a fine anno il secondo singolo La Rivoluzione del Giorno Prima.

Una delle band italiane più dirompenti degli anni ’90, emblema del rock per oltre due decenni.

Andrea Scaglia (Voce, chitarra)
Fabrizio Rioda (Chitarra)
Andrea Filippazzi (Basso)
Luca Talia Accardi (Tastiere)
Alex Marcheschi (Batteria)

www.facebook.com/iritmotribale
www.instagram.com/ritmotribaleofficial

SOTO ‘Origami World Tour’: Unica data in Italia venerdì 20 settembre al Legend Club di Milano

SOTO, la nuova avventura musicale di Jeff Scott Soto (ex YNGWIE MALMSTEEN, ex TALISMAN, ex JOURNEY, attualmente in line-up come SONS OF APOLLO e TRANS-SIBERIAN ORCHESTRA) e band, tornano in Italia per una data unica il prossimo venerdì 20 settembre al Legend Club di Milano. Biglietti disponibili da venerdì 7 giugno  alle 12:00 sul circuito ufficiale Ticketone.

La formazione sarà sui palchi per tutto il mese di settembre con Origami World Tour, che prevederà tappe in UK e tutta Europa e porterà dal vivo il nuovo, terzo disco della band ‘Origami’ uscito il 24 maggio scorso per InsideOutMusic. Tre i singoli già estratti: il lyric BeLie, la title-track Origami anche questa come lyric video e l’ultimo Hypermania con video ufficiale.

Jeff Scott Soto è uno dei più influenti artisti del 21° secolo, nonché uno tra i più importanti frontman e cantanti heavy metal odierni, che ha militato dal metal al funk fino all’ AOR e al pop. Partito nel 1984 con Rising Force di Yngwie J. Malmsteen nel 1984 all’età di 18 anni e da allora non si ferma più, militando in svariate band che culminano nel suo progetto da solista di successo.

SOTO è il punto di arrivo dell’artista, un nuovo progetto nato nel 2015 da un’idea dello stesso Jeff e da una necessità di tornare a sonorità più pesanti. Unirsi a Jeff in SOTO sono i membri della sua più recente orchestra solista, giovani musicisti di talento, in una miscela sbalorditiva di hard & heavy. Jeff aggiunge: “Questi ragazzi provengono da diverse parti del mondo, ognuno con la propria influenza per rendere questa una delle migliori nuove band metal sulla scena. Dagli Stati Uniti all’Europa, al Sud America, abbiamo un eclettico mix internazionale di stile e prestigio che ci tiene tutti in punta di piedi”.

Oltre al nuovo lavoro discografico, due gli album già pubblicati dai SOTO: DIVAK nel 2016 e il debutto un anno prima con Inside the Vertigo.

Jeff Scott Soto – Voce
Jorge Salan – Chitarra solista
BJ – Tastiera, chitarre
Tony Dickinson – Basso
Edu Cominato – Batteria

www.sotoworld.net
www.facebook.com/SOTOofficial

SOTO + Special Guests
20 settembre – Legend Club – Milano
Biglietti € 20 + prev. / € 20 in cassa la sera del concerto

VADER: Dall’olimpo del Death Metal al Breaking Sound Metal Fest 2019, sabato 24 agosto

VADER, una delle realtà death metal più famose in Europa, saranno gli headliner del V Breaking Sound Metal Fest di Mesagne (BR), presso Salento Fun Park, sabato 24 agosto. Prevendite dei biglietti disponibili a breve.

Esce oggi, venerdì 31 maggio il nuovo EP della formazione polacca Thy Messenger, cinque canzoni registrate tra gennaio e febbraio presso l’Hertz Studio in Polonia, sotto la supervisione dei fratelli Wiesławski. Due i lyric video già estratti Grand Deceivere Steeler.

La band polacca vanta più di 30 anni di carriera, una fama conquistata grazie ad un’attitudine e una violenza sonora che ha reclamato di diritto la propria posizione dell’olimpo del genere death.

Fondata nel 1983 a Olsztyn (Polonia), la formazione capitanata da Piotr “Peter” Wiwczarek debutta con Necrolust che ha ottenuto ottime recensioni, seguito da Morbid Reich, una delle demo di maggior successo nella storia del metal con 10000 copie vendute, per Carnage Records. Seguono The Ultimate Incantation con il quale la band varca i confini occidentali e il secondo disco De Profundis (1995), considerato il loro apice.
Dopo cambi di line-up e mutamenti di stile, i Vader rimangono una delle poche formazioni death metal in Europa rimasta sulla cresta dell’onda per tutti quegli anni.

Firmano nel 1998 con la casa discografica Metal Blade Records, grazie alla quale pubblicano il loro quarto album Litany, seguito da un tour con più di 250 concerti, molti festival in Polonia e in tutta Europa.
E’ la volta di Revelations nel 2002 registrato nei RED Studios da Piotr Lukaszewski e The Beast due anni più tardi, con un tour di oltre 2000 concerti in diversi paesi. Seguono la firma con Regain Records, il settimo album in studio Impressions in Blood, un dvd And Blood was Shed in Warsaw e XXV la raccolta di brani ri-registrati che celebra il venticinquesimo anno dalla fondazione della band, 25 delle canzoni più importanti della storia dei Vader riunite in un doppio album.

Dopo Necropolis, Vader firmano con la prestigiosa label metal Nuclear Blast ed escono con il nuovo lavoro Welcome To The Morbid Reich, che permette loro di suonare in tutta Europa, in America e in Asia. Con Tibi Et Igni osannato dalla critica, l’EP Iron Times e il tredicesimo album in studio The Empire (novembre 2016), il colosso death metal continua ad ergersi come una delle realtà più importanti del genere, fino all’ultimo EP Thy Messenger.

Uno stile inconfondibile, basato su quell’estremismo musicale creato da gruppi come Slayer e Celtic Frost, ma  differente da quello dei colleghi statunitensi, più legato alla tradizione rock. Fiore all’occhiello è la voce di Piotr Wiwczarek, che non segue gli standard del genere, ma risulta più simile a quella di gruppi thrash estremi, più chiara e comprensibile dei dettami del death.
www.vader.pl

VADER
Sabato 24 agosto – Breaking Sound Metal Fest V – Mesagne (BR)
Prevendite dei biglietti disponibili a breve

www.facebook.com/breakingsoundmetalfest
www.breakingsoundmetalfest.it

HAYSEED DIXIE: I fondatori del rockgrass tornano in Italia per una data unica giovedì 25 luglio

Direttamente dagli USA tornano in Italia per una data unica gli Hayseed Dixie, fondatori del genere rockgrass, con i loro inediti bluegrass e reinterpretazioni dei classici del panorama rock e hard rock, nel loro stile inimitabile. L’appuntamento è giovedì 25 luglio alla Festa di Sant’Anna di Casatenovo (LC), l’ingresso è gratuito.

La formazione guidata da John Wheeler nasce nel 2000 e un solo anno più tardi pubblica il primo album A Hillbilly Tribute To AC / DC, da cui deriva il nome in chiara assonanza con la famosa band australiana. Mescola egregiamente il bluegrass classico al rock più puro, traendone un nuovo sound, dalla band stessa chiamato rockgrass nella cover Highway to Hell.  Da allora, Hayseed Dixie hanno registrato altri 14 album, venduto oltre mezzo milione di dischi in tutto il mondo e suonato più di 1.200 spettacoli dal vivo in 31 Paesi diversi.

L’ultimo lavoro discografico della band del Tennessee è Free Your Mind And Your Grass Will Follow, quindicesimo album in studio, una raccolta di canzoni originali e reinterpretazioni dei classici R & B e Soul. Libertà al ballo, mentre sondano le domande: Perché crediamo ancora che esista una cosa come ‘razza’? Concetti come ‘nazione’ e ‘nazionalità’ sono davvero utili…? Perché ogni canzone suona sempre meglio con un banjo nel mix?

Guarda Ain’t No Country Big Enough > https://youtu.be/fzljymy9FSE

John Wheeler – Voce, chitarra, violino
Don Wayne Reno – Banjo
Dale Reno – Mandolino
Jake Byers – Basso

www.hayseed-dixie.com
www.facebook.com/hayseeddixie

HAYSEED DIXIE
25 luglio – Festa di Sant’Anna – Casatenovo (LC)
Ingresso gratuito
Inizio concerti ore 20:00

JINJER: Unica data in Italia per la band capitanata da Tatiana Shmailyuk. Sabato 14 Dicembre

Tornano per una data unica in Italia i JINJER, devastante concentrato di progressive groove metal capitanato dall’incredibile vocalist e femme fatale Tatiana Shmailyuk. L’appuntamento è per il prossimo sabato 14 dicembre al Legend Club di Milano. I biglietti saranno disponibili da venerdì 31 maggio alle ore 13 sui circuiti ufficiali Ticketone e Mailticket.

Il quartetto ucraino ha appena annunciato l’entrata nei Kaska Studio di Kiev per le registrazioni del quarto album con il produttore Max Morton, la cui release è prevista entro fine anno. Reduci da uno show in Italia a febbraio con Soilwork e Amorphis, i Jinjer hanno iniziato a circolare anche a queste latitudini un paio d’anni fa, dopo la firma con laNapalm Records e i successivi show di spalla ad Arch EnemyCradle Of Filth eDevilDriver, preludio ad un tour da headliner arrivato anche dalle nostre parti.

Dieci anni d’attività con tour in tutto il mondo, più di una volta detentori del titolo Best Ukrainian Metal Band e tre album più un EP all’attivo sono le carte del successo sempre in crescita per la band di Donetsk, non solo in madre patria. Da citare l’acclamato King Of Everything (2016) e la sua Pisces, che vanta milioni di visualizzazioni e innumerevoli video di reazione su YouTube, nonchè l’ultimo lavoro discografico Micro EP, uscito lo scorso gennaio con i suoi singoli di successo Ape e Perennial.

In quest’ultimo EP i Jinjer mettono di nuovo in mostra la propria eccellente profondità musicale, uno spiccato talento nel songwriting e l’incredibile gamma vocale di Tatiana. Troviamo ritmiche djent dei Periphery combinate al groove dei Gojira, passaggi nu-metal e altri rap in stile Otep, il tutto impreziosito dall’eccezionale vocalità della magnetica frontwoman Shmailyuk, che passa con disinvoltura dal growl al pulito con l’attitudine e il carisma delle colleghe Candace (Walls Of Jericho) e Candice (Eths). Non mancano poi momenti più progressive e un brano strumentale in chiusura, aggiuntiva conferma dell’abilità tecnica della formazione. Guarda l’ultimo video Teacher, Teacher (Live) >youtu.be/oRkRwL0vjOg

Tatiana Shmailyuk – Voce
Roman Ibramkhalilov – Chitarra
Eugene Abdukhanov – Basso
Vladislav Ulasevish – Batteria

jinjer-metal.com
www.facebook.com/jinjerofficial

JINJER + Guest
Sabato 14 dicembre – Legend Club – Milano
Biglietti € 15 + prev. / € 18 in cassa la sera del concerto